Migliorare le competenze e le condizioni di lavoro per trattenere gli operatori sanitari in Europa

Migliorare le competenze e le condizioni di lavoro per trattenere gli operatori sanitari in Europa

17.09.2026 9:30

Migliorare le competenze e le condizioni di lavoro per trattenere gli operatori sanitari in Europa

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Foto di una giovane badante che si prende cura della sua paziente anziana a casa di quest’ultima

Il Gruppo PPE chiede una formazione migliore, condizioni di lavoro più eque e maggiori opportunità di carriera per trattenere gli operatori sanitari, alla luce della carenza di personale che affligge l’intera Unione europea. Il Parlamento europeo è pronto a sostenere queste priorità oggi, adottando il proprio piano per affrontare la crisi del personale sanitario nell’UE, pur nel rispetto della competenza degli Stati membri in materia di sanità. 

«L’Europa deve investire nelle persone che garantiscono il funzionamento dei suoi sistemi sanitari. Una migliore formazione, prospettive di carriera e condizioni di lavoro più favorevoli sono essenziali per trattenere i professionisti qualificati e invertire la fuga dei cervelli. Dobbiamo inoltre rendere più attraente per gli operatori sanitari lavorare nelle zone rurali, remote e scarsamente servite, dove la carenza di personale colpisce più duramente i pazienti”, afferma Loucas Fourlas, eurodeputato e negoziatore del Parlamento per la relazione in seno alla commissione per l’occupazione.

«L’Europa non può permettersi di continuare a perdere professionisti sanitari altamente qualificati. Dobbiamo contrastare la fuga dei cervelli offrendo loro migliori condizioni di lavoro, sviluppo professionale e prospettive di carriera concrete, affinché possano costruire il proprio futuro in Europa. Investire nelle persone che si prendono cura di noi è, in definitiva, un investimento in ogni cittadino: professionisti sanitari meglio sostenuti significano un’assistenza più sicura, più accessibile e di qualità superiore per tutti», sottolinea Fourlas.

Il Gruppo PPE sostiene inoltre un migliore riconoscimento delle qualifiche professionali, la formazione continua e gli strumenti digitali che riducono gli oneri amministrativi e migliorano l’accesso all’assistenza sanitaria.

«Gli operatori sanitari sono la spina dorsale dei nostri sistemi sanitari, e occorre fare di più per sostenerli, trattenerli e valorizzarli, in particolare nelle regioni in cui la carenza di personale è più acuta», afferma András Tivadar Kulja, eurodeputato e negoziatore del Parlamento per la relazione in seno alla commissione per la salute.

«I cittadini si aspettano che l’Europa fornisca soluzioni concrete alle sfide che incidono sulla loro vita quotidiana. Il Gruppo PPE è pronto ad agire laddove l’UE possa apportare un vero valore aggiunto ai sistemi sanitari. L’Europa può fare la differenza sostenendo migliori condizioni di lavoro, rafforzando la forza lavoro, incoraggiando la cooperazione e lo scambio di buone pratiche e contribuendo a ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’assistenza sanitaria in tutta l’Unione», aggiunge Kulja.

Nota agli editori

Il Gruppo PPE è il più grande gruppo politico al Parlamento Europeo con 184 deputati provenienti da tutti gli Stati membri

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