Lasciamo che i pescatori europei pescino, non che affondino

Lasciamo che i pescatori europei pescino, non che affondino

17.09.2026 9:00

Lasciamo che i pescatori europei pescino, non che affondino

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Pescatore

Il Gruppo PPE esorta la Commissione europea a riformare con urgenza la Politica comune della pesca (PCP), a ridurre gli oneri burocratici, ad aumentare i finanziamenti e ad aiutare i pescatori europei ad adattarsi a un contesto in evoluzione.

«I pescatori europei sono sottoposti a una pressione crescente. L’attuale politica risale a 15 anni fa e non è più adeguata alla realtà odierna. Mentre l’aumento dei costi e le sfide ambientali stanno destabilizzando il settore, continuiamo ad accumulare norme UE che soffocano i pescatori e minano la loro capacità di competere sui mercati internazionali. A ciò si aggiungono l’invecchiamento della forza lavoro e l’impennata dei costi di ammodernamento delle imbarcazioni, che stanno costringendo le imprese a chiudere, senza che ci sia nessuno a subentrare e a tramandarle alla generazione successiva. Se continuiamo su questa strada, l’Europa non dovrà importare solo il 70%, ma la totalità dei nostri prodotti ittici, spesso prodotti secondo standard inferiori. «Ci troviamo di fronte a una chiara minaccia per le nostre comunità costiere e per la sicurezza alimentare», ha affermato l’eurodeputata Carmen Crespo, negoziatrice capo del Gruppo PPE sulla risoluzione relativa alla PCP che sarà votata oggi in plenaria.

Il Gruppo PPE sta intensificando la pressione sulla Commissione europea affinché presenti un pacchetto di semplificazione, comprese norme su ciò che i pescatori devono sbarcare, registrare e segnalare. Chiede inoltre che il bilancio destinato alla pesca venga aumentato e meglio reindirizzato verso la modernizzazione e il rinnovo delle flotte europee ormai obsolete.

«Negli ultimi 10 anni, la flotta peschereccia dell’UE ha perso più di 10.000 imbarcazioni. Dobbiamo affrontare l’impennata dei costi del carburante, sostenere la decarbonizzazione e il rinnovo delle imbarcazioni e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro a bordo. Si tratta di una priorità urgente per il settore ittico europeo. Chiediamo alla Commissione: lasciate che i pescatori europei pescino, non che affondino”, ha spiegato Isabelle Le Callennec, portavoce del Gruppo PPE in seno alla commissione per la pesca.

Nota agli editori

Il Gruppo PPE è il più grande gruppo politico al Parlamento Europeo con 184 deputati provenienti da tutti gli Stati membri

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