Un passo avanti per rafforzare la difesa europea

Un passo avanti per rafforzare la difesa europea

15.09.2026 17:01

Un passo avanti per rafforzare la difesa europea

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Una grande bandiera dell’UE sullo sfondo, con in primo piano la sagoma di moderne attrezzature militari

Il Gruppo PPE accoglie con favore l’imminente votazione sull’adozione del pacchetto di semplificazione in materia di difesa presentato dalla Commissione europea. 

«Questo accordo rappresenta un passo importante verso il rafforzamento della prontezza operativa della difesa europea», afferma l’eurodeputato Henrik Dahl, responsabile a nome del Gruppo PPE dei negoziati sulla proposta relativa all’accelerazione del rilascio delle autorizzazioni per i progetti di prontezza operativa nel settore della difesa in seno alla commissione per il mercato interno. «Con questo regolamento riduciamo la burocrazia, acceleriamo le procedure di autorizzazione e diamo all’industria della difesa europea la possibilità di aumentare la produzione in modo più rapido e prevedibile», aggiunge Dahl.  

«L’accordo omnibus rende molto più agevole il trasferimento di prodotti, software e tecnologie nel settore della difesa tra gli Stati membri», sottolinea l’eurodeputato Pekka Toveri, responsabile della semplificazione dei trasferimenti intra-UE di prodotti legati alla difesa e della semplificazione degli appalti nel settore della sicurezza e della difesa. «Grazie alle nuove licenze generali di trasferimento, i tempi di attesa per le aziende si riducono da mesi a pochi giorni e gli accordi quadro di più lunga durata offrono all’industria maggiore certezza negli investimenti e nell’aumento della produzione», afferma. «Sono deluso dal fatto che gli Stati membri non fossero pronti ad andare oltre. Siamo ormai al quinto anno di guerra in Europa e l’Europa deve essere in grado di produrre, trasportare e acquistare equipaggiamenti per la difesa più rapidamente. A novembre è prevista una revisione più ampia della direttiva sugli appalti nel settore della difesa, e spero che gli Stati membri saranno allora pronti a dare prova di maggiore ambizione», insiste Toveri. 

«La sicurezza dell’Europa non sarà rafforzata da ulteriori pratiche burocratiche, ma trasformando la nostra migliore tecnologia e il nostro know-how industriale in reali capacità di difesa», sottolinea l’eurodeputata Aura Salla, che ha guidato i lavori sulla prontezza della difesa in seno alla commissione per l’industria, la ricerca e l’energia. «Questo accordo aiuta l’Europa ad agire più rapidamente, a eliminare inutili colli di bottiglia e a indirizzare il sostegno verso le soluzioni che rafforzano realmente la nostra sicurezza. In un momento in cui la minaccia russa è reale e immediata, ogni euro deve garantire il massimo impatto. Ciò significa sostenere l’eccellenza, l’innovazione e le aziende in grado di produrre i droni, i sensori, le munizioni e le altre tecnologie di cui l’Europa ha bisogno», conclude Salla.

Nota agli editori

Il Gruppo PPE è il più grande gruppo politico al Parlamento Europeo con 184 deputati provenienti da tutti gli Stati membri

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