Mercato unico delle merci: ciò che va bene per un paese dell’UE dovrebbe andare bene anche per un altro

Mercato unico delle merci: ciò che va bene per un paese dell’UE dovrebbe andare bene anche per un altro

03.09.2018 14:23

Mercato unico delle merci: ciò che va bene per un paese dell’UE dovrebbe andare bene anche per un altro

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“Abbiamo bisogno del riconoscimento reciproco delle merci per garantire la libera circolazione dei prodotti nell’UE. Il mercato unico delle merci, una delle più grandi conquiste dell’UE, deve ancora essere completato”, ha affermato oggi l’eurodeputato Ivan Štefanec dopo l’adozione del progetto di relazione in seno alla commissione per il mercato interno e la tutela dei consumatori del Parlamento europeo.

«Un prodotto che è legalmente in commercio in uno Stato membro non dovrebbe essere vietato in un altro Stato membro», ha affermato Štefanec, autore della proposta di regolamento sul riconoscimento reciproco delle merci. La normativa in questione porrà fine a tali restrizioni e consentirà ai consumatori dell’UE di beneficiare appieno del mercato unico dell’Unione. I prodotti in questione non sono quelli che rientrano nelle normative UE armonizzate, come molti prodotti di consumo (mobili, prodotti per l’infanzia, tessili ecc.).

Štefanec ha proposto di rafforzare la cooperazione transfrontaliera istituendo un gruppo di coordinamento composto dai rappresentanti delle autorità competenti e dai punti di contatto per i prodotti degli Stati membri.

Ha inoltre sottolineato i vantaggi della nuova normativa per i produttori, che beneficeranno di una maggiore certezza giuridica. «Le procedure per le imprese e le autorità nazionali saranno semplificate e tutti trarranno vantaggio dalla libera circolazione delle merci nel mercato unico dell’UE».

La relazione sostiene inoltre che SOLVIT venga utilizzato come alternativa ai procedimenti giudiziari per risolvere i problemi relativi all’accesso al mercato delle merci provenienti da diversi Stati membri.

I membri della commissione per il mercato interno e la tutela dei consumatori hanno inoltre approvato il mandato per avviare negoziati interistituzionali.

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