La giustizia per Daphne Caruana Galizia non può aspettare

La giustizia per Daphne Caruana Galizia non può aspettare

21.10.2026 11:01

La giustizia per Daphne Caruana Galizia non può aspettare

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Regola di Malta

A nove anni dall’assassinio della giornalista investigativa maltese Daphne Caruana Galizia, il Gruppo PPE ribadisce la propria richiesta di piena giustizia, di assunzione di responsabilità e di attuazione delle raccomandazioni della commissione d’inchiesta pubblica. Nonostante il passare del tempo, il Gruppo PPE continua a nutrire preoccupazioni riguardo allo Stato di diritto a Malta, alla tutela dei giornalisti e alla necessità di attuare riforme volte a rafforzare le istituzioni democratiche del Paese. 

«Malta non può voltare pagina finché non sarà fatta piena giustizia. Il governo maltese deve portare a termine le riforme, rafforzare le proprie istituzioni e garantire che tutti i responsabili siano chiamati a rispondere delle proprie azioni. Fino ad allora, il Parlamento europeo continuerà a esigere risposte e azioni concrete», afferma David Casa, eurodeputato e capo della delegazione maltese nel Gruppo PPE.

Il Gruppo PPE sottolinea che la mancanza di piena responsabilità a nove anni dall’assassinio di Caruana Galizia è inaccettabile e che le autorità maltesi devono produrre risultati concreti senza ulteriori ritardi. 

«Lo Stato di diritto implica istituzioni indipendenti, media liberi e una reale responsabilità. Malta merita lo stesso controllo e gli stessi standard europei di ogni altro Stato membro. Laddove permangono gravi preoccupazioni, l’Europa deve agire», aggiunge Michał Wawrykiewicz, eurodeputato e vicecoordinatore del Gruppo PPE nella commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento.

Nota agli editori

Il Gruppo PPE è il più grande gruppo politico al Parlamento Europeo con 184 deputati provenienti da tutti gli Stati membri

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