L'UE ha bisogno di nuovi e maggiori partner per la sicurezza

11.02.2026 12:45

L'UE ha bisogno di nuovi e maggiori partner per la sicurezza

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Una cooperazione rafforzata e ampliata tra l'UE e i principali partner bilaterali consentirà all'UE di rispondere più efficacemente alle minacce alla sicurezza e di rafforzare il suo ruolo di attore strategico globale. Questo è il messaggio centrale della relazione sui partenariati strategici di difesa e sicurezza dell'UE adottata oggi dal Parlamento europeo e redatta dall'eurodeputato Michał Szczerba. La relazione sottolinea che tali partenariati sono una necessità cruciale. Essi sostengono il percorso dell'UE verso l'autonomia strategica, pur rimanendo pienamente complementari alla NATO.

"Mai nella storia dell'UE abbiamo affrontato sfide di sicurezza maggiori o una maggiore incertezza. Nell'attuale contesto di sicurezza volatile, dobbiamo rispondere con forza. I partenariati di difesa sono essenziali per costruire sfere di interesse comune contro sfere di influenza e azioni imperiali", afferma Szczerba.

I partenariati strategici sono accordi bilaterali con Paesi affini che mirano a rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza, a costruire la potenza di combattimento e a migliorare l'interoperabilità tra le forze armate dei Paesi partner. Ad oggi, l'UE ha concluso tali partenariati con Regno Unito, Norvegia, Canada, Moldavia, Albania, Macedonia del Nord, Giappone, Corea del Sud e, più recentemente, India. Poiché l'UE si trova ad affrontare la situazione di sicurezza più grave dalla Seconda guerra mondiale, affrontare queste sfide richiede sforzi senza precedenti da parte degli Stati membri. Questo può essere fatto solo con i principali partner europei, in particolare gli alleati della NATO come il Regno Unito, la Norvegia e il Canada.

Il rapporto pone particolare enfasi sull'Ucraina come partner strategico prioritario. I deputati chiedono un sostegno militare, industriale e politico costante a Kiev, garanzie di sicurezza e l'uso dei beni russi congelati per ricostruire l'Ucraina in linea con il diritto internazionale. Propone di formalizzare un partenariato strategico con l'Ucraina e di accelerare l'allargamento dell'UE, come elemento chiave per espandere la base di potere dell'UE e rafforzare la sua sicurezza.

"Per scoraggiare l'imperialismo russo, l'UE non ha un partner più grande e più importante dell'Ucraina. Gli ucraini non solo stanno difendendo l'Europa, ma hanno anche costruito la forza militare più temprata, efficace e innovativa del continente. È nell'interesse fondamentale dell'UE approfondire il nostro partenariato con l'Ucraina, anche per quanto riguarda la cooperazione e l'innovazione nell'industria della difesa. Il sostegno all'Ucraina è il fondamento della difesa dell'UE", afferma Szczerba.

Il rapporto ribadisce che la NATO è la pietra miliare della difesa collettiva, ma chiede allo stesso tempo un pilastro di difesa dell'UE più forte e più capace, in grado di agire autonomamente se necessario.

"Il riorientamento strategico degli Stati Uniti significa che gli Stati membri devono investire di più e devono colmare le lacune critiche in termini di capacità. Ciò richiede una cooperazione di difesa più profonda con i partner della NATO come il Regno Unito, la Norvegia e il Canada. Una vera autonomia strategica dipende da partenariati che forniscono capacità concrete, interoperabilità, deterrenza e resilienza", aggiunge Szczerba.

Nota agli editori

Il Gruppo PPE è il più grande gruppo politico al Parlamento Europeo con 187 deputati provenienti da tutti gli Stati membri

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