Proteggete il contante e abbracciate l’euro digitale

Proteggete il contante e abbracciate l’euro digitale

23.06.2026 12:28

Proteggete il contante e abbracciate l’euro digitale

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Inquadratura dal basso di un cliente che effettua un pagamento tramite smartphone in città

Con il pacchetto sulla moneta unica, il Gruppo PPE intende tutelare la libertà dei cittadini di scegliere le modalità di pagamento, salvaguardando il contante e introducendo l’euro digitale. I principali eurodeputati del PPE, Fernando Navarrete Rojas e Markus Ferber, accolgono con favore l’esito della votazione odierna in seno alla commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento, che va in questa direzione. La commissione ha inoltre dato mandato diretto all’avvio dei cosiddetti negoziati a tre tra gli Stati membri dell’UE e il Parlamento.

«Rafforziamo l’accesso al contante e la sua accettazione, rendendo al contempo disponibile la moneta della banca centrale in forma digitale. L’euro digitale andrà a integrare il contante, non a sostituirlo. I cittadini potranno utilizzarlo sia offline che online, se lo desiderano, anche senza una connessione a Internet. Nessuno dovrebbe essere costretto ad abbandonare il contante, e nessuno dovrebbe rimanere senza un’opzione di pagamento digitale sicura, resiliente e autenticamente europea», ha affermato l’eurodeputata Navarrete Rojas, negoziatrice del Parlamento sul pacchetto relativo alla moneta unica.

«Rafforzare la resilienza dei pagamenti in Europa è diventata una necessità geopolitica. In un mondo caratterizzato da tensioni geopolitiche, non possiamo più accettare che i pagamenti digitali dipendano in larga misura dalla buona volontà di pochi fornitori stranieri. Questo pacchetto cambia la situazione. Protegge il contante come mezzo di pagamento universale e aggiunge un’opzione digitale europea. L’euro deve funzionare sia nel vostro portafoglio che sul vostro telefono. Questo pacchetto garantisce entrambe le cose», aggiunge l’eurodeputato Ferber, portavoce del gruppo PPE presso la commissione per gli affari economici e monetari.

Navarette prosegue: «Pagare in modo digitale non significa rinunciare alla propria privacy. Il Parlamento garantisce che la tutela della privacy sia integrata nell’euro digitale sin dall’inizio. I pagamenti offline offriranno un livello di privacy molto simile a quello del contante. Per i pagamenti online con l’euro digitale, i requisiti in materia di protezione dei dati sono di gran lunga superiori a quelli attualmente in vigore per le società di carte di credito e i fornitori di servizi di pagamento».

Ferber conclude: «L’euro digitale non è uno strumento di sorveglianza. La BCE non potrà vedere per cosa pagano gli utenti. Anzi, la banca centrale avrà accesso a meno informazioni di quante ne abbiano oggi le banche e i fornitori di servizi di pagamento. Ciò che nel proprio portafoglio non è affare di nessuno deve rimanere affare di nessuno anche nel mondo digitale».

L’euro digitale sarà emesso dalle banche centrali europee e distribuito dalle banche commerciali. Allo stesso tempo, le nuove norme rafforzano la disponibilità e l’accettazione del contante per i cittadini nella loro vita quotidiana. Gli Stati membri devono garantire che l’accesso al contante sia sufficiente ed efficace su tutto il loro territorio, comprese le zone rurali e meno popolate. Gli esercenti devono accettare banconote e monete in euro nei pagamenti in presenza.

Nota agli editori

Il Gruppo PPE è il più grande gruppo politico al Parlamento Europeo con 185 deputati provenienti da tutti gli Stati membri

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