All'indomani della primavera araba il Gruppo PPE spinge per un forte aumento della partecipazione delle donne nella società.

In Libano solo quattro donne su 128 sono membri del Parlamento. Il Gruppo PPE è preoccupato per questo e vorrebbe contribuire ad evitare il ripetersi di questa situazione nelle prossime elezioni generali in Libano in programma per giugno 2013. Il Gruppo PPE cerca di favorire da tempo la partecipazione delle donne alla vita pubblica, non da ultimo nella società libanese.

L'On. Marie-Therese Sanchez-Schmid, a nome del Gruppo PPE, ha invitato al Parlamento europeo un gruppo di donne libanesi candidate alle prossime elezioni per seguire i lavori dell'Assemblea parlamentare euromediterranea, che si sta svolgendo al Parlamento europeo oggi e domani. Ieri invece le candidate hanno condiviso le loro esperienze e avuto uno scambio di punti di vista con i deputati del Gruppo PPE.

"Non bisogna considerare la partecipazione delle donne in politica come un qualcosa di superfluo! Si tratta di un diritto ed è anche un dovere per queste candidate partecipare alle elezioni; Questo in modo da consentire al loro paese di beneficiare della diversità dei suoi cittadini. In tale contesto geopolitico, che sta diventando sempre più fragile, il Libano dovrebbe servire da esempio e far presentare le donne alle prossime elezioni parlamentari. Oggi queste candidate sanno che i loro omologhi europei le supportano. Il prossimo partenariato euromediterraneo dovrebbe concentrarsi sulla condizione delle donne nella società e sul loro ruolo nella dinamica del processo democratico", ha dichiarato l'On. Sanchez-Schmid.

Oggi, il Gruppo PPE ha presentato un emendamento alla commissione per i diritti delle donne dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo che chiede ai governi la creazione di strumenti di microcredito dedicati alle donne. Il Vice Presidente del Gruppo PPE On. Vito Bosignore sottolinea che ovunque nel mondo, dove c'e' stato un incremento del microcredito, si è registrato un netto miglioramento delle condizioni abitative e una significativa diminuzione dell'analfabetismo tra i bambini.

"L'accesso al credito finanziario aumenta le possibilita' per le donne di partecipare alla vita della società, aiutandole a realizzare le loro potenzialità e, soprattutto, aiutandole a sentirsi parte del tessuto sociale", ha spiegato l'On. Vito Bonsignore.

(Traduzione dall'originale inglese)

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